Suggerimenti tecnici Pianoforte * È necessario accordare il pianoforte prima che si scordi. Non bisogna attendere di sentirlo scordato. Come la salute va mantenuta e non persa. * Conobbi Sergio Griffa il 2 ottobre 2002: mi confidò che il pianoforte si accorda meglio "ad orecchio" quando è già accordato... * Per limitare il "rischio strappo" di corde non più nuove, specialmente quelle ramate, e/o in presenza di agraffes (che, soprattutto nei verticali, costringono la corda a fare un percorso a volte troppo angolato), conviene far fare alla corda un percepibile "scattino" indietro, per non subire i danni di un'eventuale ossidazione. * Se dopo un Alesatura fatta ad arte i Tasti ballano lateralmente il motivo va ricercato nel consumo dei feltrini laterali (da sostituire). * Per regolare convenientemente le Bretelline del pianoforte verticale è meglio farlo a coppie dai lati verso il centro di ognuno dei tre settori. Metodo rapido, veloce e assai preciso. * Per un'intonazione leggera ed efficace, anziché affondare gli aghi profondamente nel feltro, conviene rimuovere superficialmente con l'apposito attrezzo la placca che si forma sulla punta del martello (questo consiglio venne dato a mio padre, Aristide Sicco, dal pianista Campanella prima di un'Accordatura da Concerto) * (continua)............ Marco Sicco, Accordatore Savona

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